PERDERSI NEL BLU !!
L’arcipelago di San Blas, situato nel Mar dei Caraibi al largo della costa atlantica dell’istmo di Panana e ad est dall’omonimo canale, è un angolo di mondo incontaminato, un vero paradiso in terra! Il nome San Blas non è molto utilizzato in favore di quello di Kuna Yala che significa terra dei Kuna. Le isole sono infatti abitate da questa popolazione indigena che vive secondo leggi proprie e antiche tradizioni.
L’arcipelago è composto da 378 isolotti – anche se le fonti in merito discordano, c’è chi ritiene siano solo 365 – che macchiano come funghi le acque turchesi del Caribe, dal Golfo di San Blas fin quasi al confine con la Colombia.
Qui tutto è a dimensioni ridotte, la superficie dell’isola, la dimensione delle barche e delle abitazioni, e persino il numero delle palme.
La bellezza di questo luogo senza tempo sta nella sua essenziale semplicità. La vita scorre seguendo il ritmo naturale, il sorgere e il tramontare del sole, lo scorrere delle stagioni. Il mare è calmo, limpido, una tavola sulla quale scivolano lente imbarcazioni.
Qui la natura ha dato il meglio di sé e poter visitare questo luogo è un privilegio.
Una bellezza quasi impossibile da trovare altrove.
Sole, vento, noci di cocco, barriere coralline, spiagge bianche e indigeni Kuna in uno degli arcipelaghi più belli dei Caraibi.
Da sapere ..
Perchè a San Blas ?
L’ospitalità e la cultura dei Kuna
Non c’è nessuno ( o quasi )
Per pescare
Le innumerevoli baiette deserte
I pappagalli dai colori variopinti
I coloratissimi tessuti
Il “total relax”
Un paradiso “low-cost”
Posizione:
San Blas è un arcipelago fuori dal tempo. 378 cayos si sviluppano lungo la costa panamense in un susseguirsi di spiagge bianche, acque cristalline, rari villaggi di case di legno e foglie di palme. Gli abitanti, gli indiani Kuna, non hanno scambi con la madrepatria Panama, salvaguardando così la loro cultura e le tradizioni millenarie. Il meglio dell’arcipelago visto dal mare è un anello di 80 miglia circa all’estremità ovest, che costeggia il Golfo di San Blas e consente di scendere per visitare isole-villaggio come Cartí Suitupo, dove gli abitanti vivono di agricoltura e pesca.
Isole con acque e fondali spettacolari, in un angolo di Caribe rimasto selvaggio, ancora poco sfruttato.
Altre isole sono circondate da banchi di corallo pullulanti di pesci.





ESEMPIO DI ITINERARIO PER UNA CROCIERA ALLE SAN BLAS (da Cienfuegos)
8 notti/9 giorni
Se ti immagini ai Caraibi, naturalmente pensi a spiagge bianchissime contornate da palme e acque turchesi dove tuffarti. Sei pronto quindi a farti invidiare dai tuoi amici? Imbarcati per questa meravigliosa vacanza in barca a vela, dove la parola d’ordine sarà relax. Una crociera a San Blas è puro relax, il luogo, possiamo assicurarlo, è fantastico: atolli corallini a non finire, snorkeling tra coralli di ogni colore e pesci di ogni tipo. Fiumi da risalire in mezzo alla foresta alla ricerca di coccodrilli, aironi, martin pescatori, scimmie e lucertole che corrono sul pelo dell’acqua. E comunità indigene dei Kuna sulle isole villaggio tra alberi di mango, avocado e platani. Questa vacanza è tutto questo e molto di più…
Itinerario di massima
GIORNO 1
GIORNO 2
si parte presto al mattino per il trasferimento in jeep dall’hotel al marina per l’imbarco e breve traversata con la lancia per arrivare a bordo, indicativamente verso mezzogiorno. Si salpa! Navigheremo lungo la Costa Arriba per poi entrare nella riserva degli indigeni Kuna. Nel pomeriggio ci tuffiamo finalmente in acqua! Chi è appassionato potrà divertirsi con il reef e nuotare alla ricerca delle giganti stelle marine, i colorati coralli e i pesci tropicali che animano questo mare. Chi è alla ricerca di puro relax, può godersi un aperitivo nel mix di sole e silenzio. Per la notte, troviamo posto in rada al largo di Cayo Holandes, un riparo sicuro per la notte piena di stelle.
GIORNO 3
si entra nel ritmo caraibico, con estrema naturalità e lentezza. Sveglia rilassata, colazione in pozzetto e tanti tuffi! Ad ognuno la possibilità di fare quello che più desidera: bagni, pesca, lettura, passeggiate sulla spiaggia. Rimaniamo nella zona di Cayo Holandes, con la sua acqua cristallina e le piscine naturali. Attenzione alle stelle marine, ce ne sono in abbondanza per tappezzare il fondo del mare: ma vige la regola del guardare ma non toccare!
GIORNO 4
pronti a salpare! Se c’è vento ecco che ci dirigiamo velocemente fino a Coco Bandero, altro ormeggio da cartolina. Ma d’altra parte qui dovunque si guardi, gli occhi luccicano. L’orizzonte è costellato di gruppi di palme e paesaggi da sogno, dove l’ormeggio ben riparato e i colori del mare si mescolano con il blu del cielo.
GIORNO 5
con Green Island sulla rotta del ritorno, avremo modo di decretare quale isola si guadagna il primato di migliore spiaggia di San Blas. Provare per credere! Anche stasera, una rada da sogno, dove ci lasceremo cullare dolcemente e più tardi nel pozzetto, con un goccio di rum, mentre siamo tutti a guardare le stelle cadenti, la Croce del Sud ci ricorderà il caleidoscopio di emozioni che San Blas ci sta regalando.
GIORNO 6
ci godiamo qualche ora di relax e vela per navigare fino all’Isola di Cancombia, dove gli amici Kuna ci accoglieranno con i loro sorrisi. Sarà possibile fare un po’ di shopping con l’artigianato locale, fatto dalle loro sapienti mani. Tuffi e lunghissimi bagni per poi raggiungere la bianca spiaggia all’ombra delle palme di cocco, dove sorseggiare la pipa da tr un bagno e l’altro. I più sportivi potranno cimentarsi in prove di kayak e tavola sup. Cena kuna indimenticabile a base di pesce, aragoste, granchi giganti e non può mancare naturalmente il tipico riso al cocco.
GIORNO 7
prendiamo in considerazione un itinerario per il rientro, sospinti dolcemente dall’aliseo. In questa giornata di trasferimento potremo divertirci ad avvistare i delfini. Arrivati in marina, potremo concederci una meritata doccia di acqua dolce prima di trascorrere l’ultima notte a bordo tra brindisi e lunghe chiacchierate.
GIORNO 8
si sbarca presto per il trasferimento a Panama City, prima con la lancia e poi con i fuoristrada; In tempo per organizzarci per il volo di rientro. Ti consigliamo di prenotare un volo dopo le 16, per non avere problemi con la coincidenza tra trasferimento e volo. Per chi è fortunato e ha ancora qualche giorno, possibile estensione di questa indimenticabile vacanza.
GIORNO 8
il volo di rientro arriva in Italia. A presto e buon Vento!
N.B. Il programma è puramente indicativo e non vincolante. Potrà essere cambiato ad insindacabile giudizio del comandante, in base alle condizioni meteo marine o per motivi di forza maggiore, se dovessero comportare mancanza di sicurezza per ospiti, equipaggio e imbarcazione.
Venti e condizioni di navigazione:
La bella stagione dura quasi 6 mesi e si puo’ contare dalla primavera all’autunno, su un cielo limpido e su giornate di sole. I venti sono variabili e deboli in primavera , assai regolari da ottobre a maggio, che è poi il miglior periodo per visitare questo splendido arcipelago.
La navigazione non presenta grosse difficoltà, ma deve essere affrontata da uno skipper già pratico dei luoghi.
Altre informazioni:
Documenti. I cittadini italiani possono entrare senza visto e trattenersi nel paese per 90 giorni. Sarà sufficiente essere in possesso del passaporto con una validità minima di almeno sei mesi e di un biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio. Per soggiorni più lunghi è necessario chiedere un permesso presso gli Uffici della Direcion Migración.
Viaggi all’estero di minori. Si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Visto d’ingresso. Non necessario, per turismo fino a 90 giorni di permanenza nel Paese.
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna
Moneta. La valuta che ha corso legale a Panama è il dollaro USA. Esiste ufficialmente una moneta nazionale, denominata “balboa”, con valore sempre uguale al dollaro USA ma che è emessa solo in monete da 5, 10, 25 e 50 centesimi (le monete, tranne quella da 50 cents, sono identiche per forma, peso e colore a quelle americane).
Cambio Le banche non sono quasi mai provviste di servizio di cambio valuta; al momento il cambio euro-dollaro è effettuato solamente da alcune banche (BNP, HSBC) con sede solo nella capitale.
Si consiglia pertanto di viaggiare con dollari USA in biglietti da 20 e 50 dollari in quanto vengono accettati con meno difficoltà. Si possono in genere ritirare contanti dai Bancomat locali nelle maggiori città con le carte di credito italiane. All’uscita dal Paese è previsto il pagamento di una tassa d’imbarco di 20 dollari a persona, che di norma viene inclusa nel costo del biglietto
Carte di Credito. Visa, MasterCard Diners e American Express vengono generalmente accettate. Le carte di credito possono venire utilizzate per pagare macchine a noleggio, alberghi e ristoranti. Negozi e boutiques che prendono carte di credito ne mettono fuori l’insegna.
Elettricità. 110 Volt. E’ necessario procurarsi un adattatore a lamelle per le prese di tipo americano.
Orari servizi pubblici. La settimana lavorativa va dal lunedì al sabato.
Nella Repubblica di Panama non esistono né leggi né altre disposizioni normative di regolamentazione degli orari di apertura di uffici pubblici e negozi; pertanto è possibile indicare solo gli orari generali maggiormente praticati, i quali possono essere comunque suscettibili di variazione a livello locale.
In linea generale, gli uffici pubblici aprono dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 16.00. I negozi dal lunedì al sabato, dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00. I centri commerciali aprono generalmente dalle ore 9.00 alle ore 20.00 dal lunedi a sabato.
Telefonia. Il prefisso dall’Italia è 00507 seguito dal numero dell’abbonato. In tutto il paese le chiamate sono locali e non esistono prefissi interni. I cellulari italiani funzionano solo se quadri-band. È molto facile ed economico chiamare in Italia con le tessere telefoniche internazionali che si acquistano nella maggior parte dei supermercati.
Cellulari e rete fissa
A Panama sono presenti vari operatori di telefonia: Cable & Wireless, Digicel,Claro e Movistar.
Una sim ricaricabile (chiamata a Panama Pre-pago) costa intorno ai 10 $ e le telefonate sui 8 – 9 cent al minuto.
A Panama funzionano solo ed esclusivamente i cellulari “quadri-band” (850 Mhz). Gli “Internet café” sono diffusi. La rete elettrica è a 110 volts, con prese tipo USA.
Ora. 6 ore in meno rispetto all’Italia, 7 quando in Italia è in vigore l’ora legale. Per la vicinanza all’equatore, le giornate hanno la stessa durata tutto l’anno con 12 ore di luce e altrettante di buio.
I visitatori possono godere di quasi 12 ore di luce tutto l’anno: il sole sorge poco dopo le ore 06.00 e tramonta alle ore 18.30 circa.
Abbigliamento. Scegliete dei vestiti che si adattino a un clima tropicale molto caldo, i migliori sono il cotone e il lino. Non dimenticate qualche capo elegante per le serate. Un maglione o una felpa pesante sono utili nei locali con l’aria condizionata e per i lunghi viaggi in autobus. Un poncho è utile in caso di acquazzone o se programmate di scalare le montagne. Ricordatevi le ciabatte (tipo infradito) perche le userete per la maggior parte del viaggio e un buon paio di scarpe da ginnastica (o da trekking). Cercate di limitare al massimo il bagaglio anche perchè si potranno lavare i vestiti sporchi presso le numerose lavanderie del posto. E’ infine possibile acquistare abbigliamento a prezzi vantaggiosi.
Portate con voi un repellente per gli insetti (indispensabile in alune zone costiere). Non dimenticate gli occhiali da sole e un cappello per le giornate calde.
Salute. Nessuna vaccinazione obbligatoria; consigliate tifo ed epatite. Alcune malattie sono presenti nelle aree rurali: malaria, epatite e dengue.
Consigliamo di stipulare un’assicurazione sanitaria prima di partire.
L’acqua del rubinetto è potabile. Comunque, consigliamo SEMPRE di bere acqua in bottiglia o di purificare l’acqua del rubinetto facendola bollire per almeno 15 minuti.
Situazione sanitaria. L’assistenza sanitaria è generalmente buona nelle strutture private della capitale, dove ci sono alcuni ospedali e cliniche di livello analogo a quello europeo. In provincia i servizi medici sono a volte limitati. La reperibilità di medicinali è buona e non presenta problemi. Medici e ospedali esigono l’immediato pagamento dei servizi prestati. Si consiglia pertanto di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Alimenti. Non sono necessarie particolari precauzioni in materia di alimenti: nei supermercati sono disponibili quasi tutti i prodotti, compresi quelli italiani più diffusi (pasta, pomodori pelati, olio d’oliva, ecc.). Nei ristoranti della capitale il livello igienico è buono; si consiglia di evitare i chioschi lungo le strade, date le precarie condizioni igieniche. La malaria, la dengue e la dengue emorragica, trasmessi dalle zanzare, sono endemiche a Panama, ma i casi sono in genere limitati e circoscritti a zone lontane dai normali percorsi turistici. Non sono consigliati trattamenti preventivi, a parte l’uso di repellenti contro le zanzare, specialmente nelle ore del tramonto ed in zone acquitrinose.
A partire dal 1° novembre 2008, Panama raccomanda il vaccino contro la febbre gialla a tutte le persone che giungono nel Paese.
PORTI DI IMBARCO: CARTI’, KUNAYALA – PANAMA













